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SETTEMBRE 2008
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PONTO DE ENCONTRO
Ha preso avvio il nuovo progetto di educazione per i giovani di Quelimane
COME È NATO IL PROGETTO?
Siamo presenti nella città di Quelimane da 4 anni con il progetto “Vita Sidà”. L’obiettivo è quello della cura, attraverso la
somministrazione di farmaci antiretrovirali.
A partire dalla complessità e dalla conoscenza reale del problema
della diffusione dell’AIDS, ci siamo interrogati circa la
possibilità di intraprendere azioni preventive, che possano
determinare un reale cambiamento.
Il presupposto da cui si sviluppa questo progetto è l’idea che,
attraverso attività di formazione e di aggregazione, si possa
influire nella formazione delle nuove generazioni e che soltanto
un’azione di tipo educativo possa effettivamente modifica
OBIETTIVO DEL PROGETTO
La conoscenza del contesto ci porta ad affermare
che non esiste nessuna attività extrascolastica
strutturata. Proporre un modella formativo e aggregativo
diverso può essere lo strumento per determinare
la crescita differente delle nuove generazioni,
evidenziando il protagonismo del soggetto.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
CURA e PREVENZIONE AIDS: DAY HOSPITAL
Sostegno diretto per la cura dell’AIDS in continuità con “Vita
Sidà” già realizzato dal gennaio 2004 al dicembre 2008.
EDUCAZIONE: BIBLIOTECA e CENTRO DI FORMAZIONE
Ristrutturazione di un edificio da adibire in parte a biblioteca
e in parte a aule per corsi, dove i giovani possano avere un
luogo in cui studiare o reperire i materiali necessari e dove
possano frequentare corsi che trasmettano competenze richieste
dal mercato del lavoro.
EDUCAZIONE: SPORT
Ristrutturazione di impianti sportivi esistenti e ampliamento
delle strutture, dove i giovani possano intraprendere attività sportive (calcio, pallavolo, basket).
PERSONE COINVOLTE
E’ già stato individuato il responsabile
di tutte le attività, persona
conosciuta che lavora nel Day
Hospital da noi gestito da 4 anni.
L’aver coinvolto lui e altri interlocutori
ritenuti significativi dall’inizio
delle attività di progettazione,
ci assicura già la ricaduta
che il progetto potrà avere nel territorio,
dal momento che le attività
sono state pensate da persone
mozambicane per la propria gente
e che quindi conoscono meglio
necessità, bisogni e desideri.
Inoltre sarà garantita la presenza di
volontari che potranno aiutare
nell’esecuzione di attività o condurne
direttamente altre.
Focus su
CENTRO GIOVANILE DI ALTO MOLOCUÈ
Conclusa la costruzione, già avviate tante attività
La costruzione del Centro Giovanile di Molocuè è stato realizzata
a partire dal mese di febbraio del 2007 e si è conclusa
nella parte strutturale all’inizio di dicembre del 2007. I primi
mesi dell’anno 2008 sono serviti per i lavori di rifinitura e di
tinteggiatura, realizzati contemporaneamente all’allestimento
della biblioteca con la sistemazione dei libri e l’organizzazione
delle varie attività previste. I lavori di edificazione sono stati
portati avanti congiuntamente da lavoratori mozambicani del
posto e da volontari provenienti dall’Italia, presenti da maggio
a settembre del 2007, con il coordinamento dei padri della
comunità dei Sacerdoti del Sacro Cuore presenti a Molocuè.
Alla fine del mese di novembre del 2007 sono arrivate Vera
e Sonia dal Portogallo, due giovani ragazze che si sono rese
disponibile per un anno di volontariato presso il Centro
Giovanile. A loro è stato affidato il coordinamento e l’organizzazione
delle attività del Centro. I primi mesi del loro servizio sono stati impiegati per l’allestimento della biblioteca
con la catalogazione degli oltre 3.000 volumi arrivati dal Portogallo e il loro inserimento nel database del computer
per una loro maggiore fruibilità. Vera e Sonia si sono
occupate anche della organizzazione di due corsi di aiuto
scolastico di matematica e di portoghese sia per giovani che
per adulti, con la preparazione di alcuni Collaboratori mozambicani
e con il vaglio delle numerose richieste di iscrizione.
Svolto questo lavoro di organizzazione preliminare, finalmente
dopo le festività pasquali si è potuto iniziare con i corsi e
con l’apertura della biblioteca. Inizialmente, considerata anche
l’assoluta novità delle proposte, la richiesta di partecipazione
ai corsi e di utilizzo della biblioteca è stata notevole con
oltre 500 domande di iscrizione ai corsi e una coda quotidiana
di persone che chiedevano di usufruire del servizio di
biblioteca. L’inaugurazione ufficiale del Centro Giovanile di
Molocuè, con la partecipazione delle autorità civili e religiose è avvenuta in occasione della festa di ordinazione sacerdotale di un padre mozambicano, originario di Molocuè, p. Artur Duarte dei Sacerdoti del Sacro Cuore, il giorno 13 aprile 2008. Con la fine di
maggio sono terminati i primi due corsi di portoghese e matematica che
per tre mesi hanno tenuto impegnati un centinaio di ragazzi, mentre
l’attività della biblioteca continua con successo il suo servizio a disposizione
di chi vuole studiare per cinque giorni la settimana. Prima che
fosse costretta a tornare momentaneamente in Portogallo per la morte del
papà, Vera ha anche organizzato e realizzato un corso di animazione teatrale,
ben partecipato, che il primo giugno giornata dei bambini ha
fatto una esibizione aperta alla gente, a cui ha fatto seguito la proiezione
di un film per ragazzi. Quando Vera potrà tornare a Molocuè riprenderà
il corso che tanto successo sta avendo. Le attività del Centro proseguiranno
in questi mesi con un corso di francese e uno di filosofia,
tenuti da p. Messias, uno dei padri mozambicani della comunità religiosa
della missione. La scelta è stata orientata da necessità pratiche: la scuola
della città aveva in programma un corso di lingua francese, ma non
ha trovato un professore disponibile e così quella classe avrà comunque
questa opportunità senza perdere un anno di studio. Sono in programma,
a cominciare già dalle prossime settimane, una serie di incontri di tipo
formativo per giovani: sulla conoscenza di sè, sull'aspetto relazionale e
sull'affettività, su tematiche di carattere sociale, civico e anche spirituale.
Anche la parrocchia di Molocuè sta utilizzando le strutture del Centro
per alcune attività e insieme a loro è animiamo il ritiro mensile del gruppo
giovani della parrocchia.
PIU’ SORGENTI, PIÙ VITA! CONTINUA IL PROGETTO
PER REALIZZARE POZZI D’ACQUA
Un nuovo progetto che coinvolgerà l’Associazione nei prossimi anni
NAMPULA:
3 pozzi realizzati
in collaborazione
con il Vescovo di Nampula
ALTO MOLOCUÈ:
3 pozzi nella zona di Alto
Molocuè in collaborazione
con la Missione dei Padri
Dehoniani
QUELIMANE:
ripristino di 10 pozzi
non più funzionanti
La testimonianza del responsabile del progetto di Quelimane: Donato Mpamua
La mancanza d'acqua a Quelimane é un grande problema. Nei bairros già esistevano
dei pozzi pubblici scavati anni fa ma non essendo mai stata fatta nessuna manutenzione,
con il tempo si sono completamente danneggiati e non sono quindi più utilizzabili.
La gente del luogo non ha denaro per poter sistemare il pozzo ed é costretta a fare
diversi chilometri per l'approvvigionamento. L'acqua é vita per tutta la gente e per
questo, il nuovo progetto per la ristrutturazione dei pozzi che la PMO ha avviato, é un dono grande. La gente é già molto riconoscente per il precedente progetto di rifacimento
delle paliote danneggiate dall'alluvione e ora é ancora piú grata perché l’acqua é un bene fondamentale. Con Elia ho visitato i bairros per individuare le situazioni di
maggior bisogno e mi sono impegnato a seguire i lavori di recupero dei pozzi rovinati,
rifacendo la piattaforma di cemento e facendo montare le pompe. Giá i primi pozzi sono funzionanti e la gente li sta
utilizzando, sia per i suoi bisogni alimentari, ma anche per l'igiene personale.
La mia esperienza in Mozambico... La parola ai nostri volontari: Sara Genny Scrittori
Sono partita con la presunzione
di poter insegnare
qualcosa, ma mi
sono dovuta immediatamente
arrendere all'evidenza:
spesso ho dovuto
chiedere io aiuto. Ad
esempio quando il mattino
facevamo i prelievi
in Day Hospital, mi trovavo in difficoltà di fronte ai
bambini e Benedicto, un infermiere, un giorno mi disse: "Sei un'infermiera, tu devi salvare la vita! Non puoi non
provarci!" E allora ci si prova... si cerca di fare il possibile
per dare il meglio di sè... non perché "devi" ma perché
si legge negli occhi delle persone la loro fiducia nei
tuoi confronti, ma anche la tenerezza, un'accoglienza totale
e un grido di aiuto. Mi ha stupito svegliarmi al mattino
con le voci dei bambini che corrono e giocano... i
bambini sono incredibili... certo è che non a tutti eroproprio simpatica, specie quando mi vedevano con l'ago
in mano... ma mi è anche capitato di essere afferrata per
mano e "portata via" per giocare insieme... e loro poi si
divertivano molto perché sbagliavo col portoghese così
s'invertivano i ruoli: erano loro che insegnavano a me.
Un continuo scambio! Più mi sforzavo di dare e più mi
trovavo a ricevere. Bastava veramente poco per farli
divertire: un palloncino colorato, o un semplice "volavola", ma anche solo un sorriso. Ho toccato con mano la
voglia di vivere: la gioia, i colori, i sapori... una vita
piena di vita da vivere. I sorrisi mai negati sono una
ricchezza impagabile... il BOM DIA di chiunque incontri,
ovviamente anche di chi non conosci, ha un gusto
d'amore dolce... ogni istante vissuto non è sprecato. E'
veramente incredibile notare come vivano senza correre e
rincorrere il domani e gustando il presente come Dono.
Non so quali altre parole trovare, se non ringraziare Dio
per avermi fatto afferrare per un mese la libertà di volare
verso l'infinito Amore.
LE ATTIVITÀ DI RACCOLTA FONDI
Bomboniere
di solidarietà
Vuoi
contribuire con un gesto di grande solidarietà rendendo ancor
più speciali i momenti più importanti della tua vita?
Scegli
per ogni tua ricorrenza - Battesimi, Comunioni, Cresime, Matrimoni,
Anniversari, Lauree - le bomboniere realizzate con prodotti
dell’Africa che ti permettono di sostenere il progetto e di farti
promotore del futuro di tante persone. Ai tuoi parenti e amici
più cari potrai dare un messaggio di ringraziamento con una
pergamena personalizzata che spiegherà loro la tua scelta e li
renderà felici per aver condiviso con te questo gesto di
solidarietà di grande valore.
MOSTRA D’ARTE
CON SGUARDO POSITIVO
I prossimi appuntamenti
Porto Maggiore 19 ottobre – 9 novembre 2008
Ridotto del teatro Concordia in Via Vittorio Emanuele
Ferrara 10 novembre – 26 novembre 2008
Università degli studi - Rettorato via Savanarola, 9
Modena 1 dicembre – 6 dicembre 2008
in collaborazione con il CEIS
GLI APPUNTAMENTI
4 OTTOBRE: Estrazione biglietti della sottoscrizione a premi
presso la sede di Bologna alle ore 18.00.
13 DICEMBRE: Festa di Natale
Le date sono in via di definizione e per essere aggiornati è possibile consultare il sito dell’Associazione.
Come sostenere l’associazione
Puoi sostenere l’Associazione con una delle seguenti modalità:
Bonifico bancario : n. 000121011262
ABI:08132 CAB:34442 CIN: W
Conto Corrente Postale: n. 48603781
Deducibilità dalle tasse
Ai sensi del Dl 35/2005 le offerte destinate all’Associazione Progetto Mozambico Onlus sono:
deducibili nel limite del 10% del reddito
oppure
detraibili per il 19% direttamente delle tasse, per importo non superiore a 2.065,83 EUR
Associazione PROGETTO MOZAMBICO Onlus
Sede legale: Via Rauten 5 – 38070 Sarche ( Tn)
Per contattarci:
segreteria@progettomozambico.org
tel. 051 4295538
www.progettomozambico.org
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