Progetto concluso · ottobre 2025 – febbraio 2026

Un futuro in movimento

Un progetto per restituire mobilità, autonomia e nuove opportunità.

Tra ottobre 2025 e febbraio 2026 Progetto Mozambico ODV ha realizzato, insieme alla Fondazione per il sostegno ai bambini con disabilità di Quelimane (FACD), il progetto «Un futuro in movimento». L’iniziativa è nata dall’ascolto dei bisogni quotidiani dei bambini seguiti dalla Fondazione e delle loro famiglie, per le quali anche raggiungere il centro di riabilitazione può rappresentare una difficoltà importante.

A Quelimane molte famiglie vivono lontano dal centro e dispongono di risorse economiche limitate. L’assenza di mezzi di trasporto adeguati, le strade difficili e la necessità di accompagnare bambini con ridotta mobilità rendono spesso complessa la partecipazione regolare alle sedute di fisioterapia. Per alcuni bambini la mancanza di una carrozzina significa trascorrere gran parte della giornata in casa.

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La consegna di una carrozzina a un ragazzo di Quelimane

Il racconto per immagini

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Ne hanno parlato al telegiornale locale

Gli obiettivi

Rimuovere le barriere alla mobilità

Il progetto ha perseguito un obiettivo concreto: rimuovere alcune delle barriere che impedivano ai bambini con disabilità di muoversi, accedere ai servizi e partecipare alle attività della Fondazione. La mobilità è stata considerata non soltanto come possibilità di spostarsi, ma come condizione fondamentale per la riabilitazione, l’autonomia, l’inclusione scolastica e la socializzazione.

  • Favorire gli spostamenti e l’autonomia dei bambini con disabilità.
  • Rendere più agevole e regolare l’accesso al centro di riabilitazione.
  • Sostenere le famiglie che devono accompagnare i bambini per lunghe distanze.
  • Creare, attraverso le biciclette, anche piccole opportunità di lavoro e reddito familiare.
  • Rafforzare il rapporto tra Progetto Mozambico, FACD e comunità locale.

Le attività realizzate

Carrozzine e biciclette per la comunità

Grazie alla raccolta fondi e al contributo dei sostenitori sono state acquistate e distribuite 40 carrozzine destinate a bambini e ragazzi con disabilità e 150 biciclette assegnate alle loro famiglie. Le carrozzine sono state individuate sulla base delle necessità dei beneficiari e consegnate con il supporto degli operatori della Fondazione FACD, che conoscono direttamente le condizioni cliniche, familiari e sociali di ciascun bambino.

Le biciclette sono state pensate come strumenti a duplice funzione. Da un lato permettono ai genitori di accompagnare più facilmente i figli al centro di riabilitazione, riducendo tempi, fatica e costi di trasporto. Dall’altro possono essere utilizzate per piccole attività lavorative e per gli spostamenti quotidiani, contribuendo alla stabilità economica della famiglia.

40
carrozzine per bambini e ragazzi con disabilità
150
biciclette per le famiglie beneficiarie
5
mesi di attività, da ottobre 2025 a febbraio 2026

La distribuzione e il coinvolgimento della comunità

La consegna dei mezzi non è stata un semplice momento distributivo. La Fondazione FACD ha accompagnato l’individuazione dei beneficiari, il contatto con le famiglie e la verifica delle necessità. Le consegne hanno rappresentato anche occasioni di incontro, sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità, mostrando in modo concreto come un ausilio o un mezzo di trasporto possano cambiare la quotidianità di un bambino e della sua famiglia.

FACD continuerà a seguire i beneficiari, verificando l’utilizzo delle carrozzine e delle biciclette e offrendo indicazioni per la cura e la manutenzione. Questo accompagnamento è essenziale per garantire che i beni consegnati producano un beneficio duraturo.

I risultati raggiunti

«Un futuro in movimento» ha prodotto risultati immediati e facilmente riconoscibili: bambini che possono uscire di casa, famiglie che riescono a raggiungere con maggiore regolarità il centro, genitori che dispongono di un mezzo utile per le attività quotidiane. Ma il valore del progetto va oltre i numeri: ogni carrozzina e ogni bicicletta hanno rappresentato un passo verso una maggiore autonomia, una presenza più attiva nella comunità e una migliore continuità del percorso riabilitativo.

Il progetto ha inoltre consolidato la collaborazione con la Fondazione FACD. Proprio da questa esperienza è nata la volontà di proseguire l’impegno con un nuovo programma, dedicato non soltanto alla mobilità, ma anche alla nutrizione, alla riabilitazione e all’inclusione sociale.

Da qui nasce un nuovo impegno

L’esperienza di «Un futuro in movimento» continua in un programma di sostegno continuativo per i bambini con disabilità di Quelimane.

Scopri «Un futuro da far crescere»