Lo sapevi che…?

Chissà come fanno in Mozambico a…

Cocco

La Zambezia è la terra del cocco: l’area tra la città di Quelimane e il mare è un susseguirsi di centinaia di esili fusti alti fino al cielo. La palma da cocco consente di costruire ripari con le sue fronde e fornisce frutti fondamentali per la dieta e l’economia mozambicana. Molte palme da cocco oggi sono contaminate dal punteruolo rosso, un parassita molto aggressivo che le distrugge completamente. Se le palme dovessero sparire, la vita delle persone cambierebbe in modo inimmaginabile.

Fogao

Il fornello a carbone è cucina ed è casa!

Viene posizionato direttamente per terra e all’aperto, per motivi di sicurezza. Bastano un utensile così semplice e poche pentole per cucinare i piatti più prelibati: la grande capacità delle donne rende tutto possibile!

Il linguaggio del corpo

A volte il linguaggio del corpo è più importante di quello delle parole. Sollevare le sopracciglia, ad esempio, a Quelimane sostituisce le espressioni di assenso. Facile o difficile? Provateci!

Stuoia

Un oggetto, infinite funzioni.

Se c’è un oggetto che proprio non può mancare in ogni casa di Quelimane è certamente la stuoia. Protegge dalla polvere, divide gli spazi, consente di sedersi per lavorare e coricarsi. In alcune case funge anche da letto. Se una stuoia potesse parlare… chissà quante storie avrebbe da raccontarci!

Oiè

A volte un urlo può servire a dire sì, ad incitare un’idea e a sottolineare un’adesione. “Oiè” in Mozambico è il grido della folla riunita, invitata a gridare per esprimere il proprio consenso.

Capulana

La capulana non è un semplice pezzo di stoffa colorato: è il riassunto della vita di una persona e il simbolo dalla tradizione che si tramanda. Il primo tessuto in cui ogni neonato viene avvolto alla nascita, la capulana accompagna poi le persone durante tutto il corso della vita. Può servire come abito, per ripararsi dal freddo, per sedersi per terra ed è offerto alle madri per chiedere in sposa le loro figlie. E’ il regalo perfetto per tutte le occasione e ogni ricorrenza speciale ha la sua capulana.

Mulino

Nella dieta di Quelimane un posto speciale è riservato alla polenta.

Le donne di ogni famiglia solitamente ne seguono tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione del granoturco fino alla sua raccolta. Per polverizzare i chicchi di mais si usa un mortaio o, per chi può per metterselo, ci si reca al mulino. Ce ne sono diversi in città e sono utili sia a ridurre la fatica e sia a velocizzare il processo. Guardate qui come funziona!

Credelec

Pagare le bollette a fine mese ci consente di utilizzare tutta l’elettricità che vogliamo. In Mozambico però, per evitare gli insoluti, l’elettricità si paga prima con un sistema di ricarica. Come funziona? Guardate qui!

Pozzo

Ogni volta che apriamo un rubinetto nelle nostre case, dovremmo ricordarci che non per tutti è così comodo avere a disposizione l’acqua. È un grande privilegio non dover andare al pozzo ogni volta che ne abbiamo bisogno. Ricordiamocene e usiamola con consapevolezza!

Calzolaio

Le calzature predilette a Quelimane sono di certo le ciabatte: costano poco, sono pratiche e il clima consente di non coprirsi troppo. Le scarpe sono dei beni preziosi riservati alle occasioni speciali e il loro prezzo è mediamente alto. Quando si rompono devono essere riparate e per questo i calzolai sono molti e molto esperti nel trovare soluzioni, anche molto creative

La danza

La danza a Quelimane è una forma di comunicazione e di condivisione. Tutti danzano e lo fanno in gruppo, solitamente in cerchio, accompagnati dalla musica e dai canti. Ogni occasione è buona per danzare: una nascita, il carnevale, l’inaugurazione di una scuola, la festa della città. Se ci si trova nei paraggi, è proprio impossibile non lasciarsi coinvolgere. Nel ballo si esprime gioia, dolore e appartenenza.

Giochi

I giocattoli dei bambini sono frutto della fantasia e dei materiali che si hanno a disposizione. Un pallone, una macchinina, un’altalena, un aquilone: è sempre stupefacente vedere come con poco si riesca ad ottenere qualcosa di unico.

Urlo

Quando l’emozione è grande si trasforma in un grido.

Questo è il grido dei momenti di entusiasmo, quelli che hanno proprio bisogno di uscire ad alta voce e liberarsi nell’aria: provare ad imitarlo è una vera sfida per le nostre corde vocali!

Fotografo

Quale attrezzatura serve per diventare fotografo? Se la passione è grande, può bastare anche una macchina fotografica senza scheda di memoria. È il caso di Elio, che ha 16 anni e le idee molto chiare. Cammina per la città, scatta foto ritratto, le stampa e le restituisce ai suoi committenti.

La sua macchina memorizza soltanto 4 scatti, ma lui sostiene che siano sufficienti anche quando viene chiamato come fotografo per le cerimonie.

Mpesa

Pagare con un’app ci sembra una cosa moderna?

In Mozambico da diversi anni il sistema M-PESA permette di effettuare e ricevere pagamenti. Non serve una connessione internet, è sufficiente la rete telefonica Vodacom. È possibile trasferire e utilizzare denaro senza avere un conto corrente bancario e si può anche prelevare del denaro rivolgendosi agli operatori M-PESA sparsi in ogni via della città.